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Nome: Alberto Rizzardi
Un venticinquenne di Pavia, studente ormai svezzato, presentatore e speaker radiofonico ancora in fasce.
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"Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni"
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mercoledì, 27 agosto 2008

Radio LombardiaLasciatomi alle spalle un Master, conclusosi definitivamente nel giugno scorso, e dopo un paio di mesi di riflessioni, dal 15 settembre prossimo sarà la volta di sfogliare un' altra (attesa) pagina professionale: a poco più di un anno dall'esperienza romana di Radio InBlu inizierà, infatti, una nuova avventura radiofonica, anche questa volta in veste di stageur, presso la redazione di Radio Lombardia, una delle prime e più interessanti emittenti private con sede a Milano a trasmettere in Lombardia, fino a coprire anche Piemonte e buona parte dell'Emilia. Una  nuova esperienza che affronto, come sempre, con grande entusiasmo, con la volontà e la speranza di poter "rubare" (lavorativamente ed artisticamente, s'intende) in un settore per me nuovo e conosciuto finora solo da autodidatta...

postato da: arizzardi alle ore 16:27 | Link | commenti
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mercoledì, 13 agosto 2008

CONTURSI FESTIVAL VINCITORE.jpgE’ Michele Amadori il vincitore del prestigioso “Contursi Festival - Memorial M° Luciano Fineschi - Concorso di Voci Nuove XV Edizione”, a cura della Pro Loco del paese termale. Il giovane cantautore ha trionfato con il brano “Protesto”, aggiudicandosi sia il premio “Luciano Fineschi” che quello per il miglior testo. Gli altri consensi sono andati a Maddalena Landi, vincitrice del premio “Musica E’”, con il pezzo “Come vorrei”; a Carmelina Zaccone, vincitrice per i brani inediti, che ha cantato “L’era dell’Acquario”; a Rosanna Ardizio il premio “Contursi Terme”, che ha interpretato “Senza confini”. Tre intensi giorni, da venerdì 1 agosto alla finale di domenica 3 agosto, che ha visto gareggiare i 36 partecipanti, arrivati da tutta Italia, nella cornice di Piazza Garibaldi, suddivisi in tre sezioni (cantautori, interpreti di brani editi e interpreti di brani inediti), per la vittoria finale.
Bravissimi i conduttori Alberto Rizzardi di Radio 192 e nella serata conclusiva Chantal dal programma “Uomini e Donne”. Coinvolgente, come sempre, il Presidente di Giuria il Maestro Luca Pitteri. Esilaranti le esibizioni del duo cabarettistico Boccasile & Maretti e di Carmine Fasano, con le sue imitazioni del suono di campane e di fuochi d’artificio. Bravissimi gli ospiti canori Marco Vito e Martina La Malfa.
Soddisfatto della kermesse il patron del Festival Antonio Briscione, presidente della locale Pro Loco, che nel corso della serata ha ricordato due amici del concorso e cioè il Maestro Luciano Fineschi, già direttore dell’orchestra RAI, al quale la kermesse è stata intitolata e per la quale compose un’inedita sigla d’apertura e il dott. Pasqualino Iuorio, che coinvolse Massimo Varini, direttore artistico di Sanremo Rock, nell’organizzazione del Festival. La Pro-Loco, infine, nei giorni di svolgimento della manifestazione, ha operato in collaborazione con l’Associazione “Telethon”, raccogliendo fondi a favore della ricerca. Da sottolineare che il Festival (patrocinato dalla Regione Campania, dall’ E.P.T. di Salerno, dalla Provincia di Salerno, dalla Camera di Commercio di Salerno, dalla Confcommercio, dal Comune di Contursi Terme, dall’UNPLI Campania e con le importanti collaborazioni del “Musica E’” e del “Tour Music Fest”) ha l’obiettivo di valorizzare le potenzialità turistiche del territorio del paese termale e di favorire l’ingresso di giovani talenti nel mondo della musica leggera italiana.

(fonte: www.salernopress.it)

postato da: arizzardi alle ore 11:36 | Link | commenti
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mercoledì, 23 luglio 2008
Contursi Festival 2008L' 1-2 agosto prossimi sarò di scena a Contursi Terme, splendido centro in provincia di Salerno, per la XVI edizione del Contursi Festival - Concorso Nazionale di Voci Nuove, di cui presenterò le prime due serate, quelle di selezione (la serata finale sarà, invece, condotta da Chantal, ex partecipante di "Uomini e donne" della concittadina Maria De Filippi, ndr.). Il concorso, intitolato alla memoria del M° Luciano Fineschi, storico compositore ed ex direttore d’orchestra Rai, scomparso qualche anno fa proprio nel piccolo centro campano, è organizzato dalla Pro Loco di Contursi Terme con il patrocinio ed il contributo di Regione Campania, E.P.T. Salerno, Provincia di Salerno, Camera di Commercio di Salerno, Confcommercio della Provincia di Salerno, Comune di Contursi Terme, Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana, UNPLI Campania e in  collaborazione con “Musica E’” e “Tour Music Fest”. Obiettivo della manifestazione quello di favorire l’ingresso di giovani talenti nella scena della musica leggera italiana, valorizzando, nel contempo, le potenzialità turistiche del territorio. La giuria sarà presieduta dal M° Luca Pitteri. Una grande occasione, lo capirete da voi, quella di presentare un concorso che taglia quest'anno un traguardo importante, che, negli anni, è stato presentato da ben più quotati colleghi, da Maria Teresa Ruta a Daniela Ferolla ed ha saputo ritagliarsi uno spazio importante nell'affollato mondo delle manifestazioni a favore della musica emergente.. Un ringraziamento speciale va, dunque, a priori, ad Antonio Briscione, Presidente della Pro Loco di Contursi Terme, per aver scommesso sul sottoscritto e agli amici di Radio192, che hanno contribuito in modo decisivo a questa chiamata.

L’elenco dei partecipanti, della giuria e degli ospiti e tutte le informazioni sull’evento (tra cui anche una mia gustosa foto) sono disponibili sul sito ufficiale www.contursifestival.it.
postato da: arizzardi alle ore 15:06 | Link | commenti (2)
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sabato, 12 luglio 2008
É di pochi giorni fa l'ennesimo intervento (fuori luogo) di Joseph Blatter,  l'immortale Presidente della Fifa: uno che sta al buon senso come la granatina ad un superalcolico. Questa volta l'ineffabile Blatter ha voluto dare la sua opinione in merito all'intricata vicenda Manchester United - Cristiano Ronaldo - Real Madrid, che dovrebbe essere il vero acme del calciomercato estivo, affermando che il durevole contratto che lega il giocatore portoghese alla squadra campione d'Inghilterra e d'Europa è "una moderna forma di schiavitù". Commento che risulta sciocco già ad una prima lettura, in riferimento all'ambito, figurarsi se poi detto dal governatore della massima autorità calcistica, lo stesso che qualche anno fa (nel 2000, ndr.) aveva incoronato il Real Madrid come squadra del secolo. Commento evidentemente condiviso in pieno da Cristiano Ronaldo, il diretto interessato, probabile Pallone d'oro 2008, capace di guadagnare più di dieci milioni di euro l'anno in Inghilterra e desideroso di guadagnare, se possibile, qualcosina in più in Spagna: si sa, il caro-vita colpisce tutti... Forse, Blatter non sa (probabile, essendo uno ai vertici) o non ricorda che cosa sia stata e sia tuttora la vera schiavitù: vada in Sudafrica a controllare i lavori per i Mondiali 2010 e ne approfitti per chiedere informazioni agli autoctoni. Oppure predisponga un tour attraverso Algeria, Nigeria, Sudan, Yemen, solo per citare le tappe tristemente più note; vedrà la bellezza e l'effettiva natura della schiavitù moderna. Chiedo venia al lettore che trovi questa riflessione pedante e superficiale, ma, se trattasi di schiavitù quella di Ronaldo, sono allora pronto a firmare un contratto: divisa, catena e palla di ferro al piede le porto io! Se, invece, si vuol ragionare sul serio, tralasciando il faceto, in tempi di promozioni facili e degrado intellettuale, si consiglia a Blatter l'acquisto di un dizionario ed un ripasso generale di Storia ed Italiano, perchè ogni parola ha un suo significato ed il saper discernere tra un vocabolo e l'altro è il discrimine tra parlare e blat(t)erare... Rimandato a settembre, caro Joseph!
postato da: arizzardi alle ore 13:14 | Link | commenti (2)
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giovedì, 03 luglio 2008

Tele Montepenice (1977-1985)

Da qualche tempo, Pavia (da sempre non proprio all’avanguardia sul fronte dei media) sta conoscendo un nuovo fermento televisivo, dopo la prematura scomparsa, a metà degli anni Ottanta, di Tele Montepenice, emittente nata nel 1977 e capace di richiamare l’interesse di pubblico ed addetti ai lavori (collaborarono, tra gli altri, Daniele Piombi, Toni Martucci, Maurizio Mosca e Walter Chiari, seppur nella triste fase conclusiva della sua vita , umana e professionale, ndr.), confezionando un prodotto di buona qualità, composto da film, notizie sportive e produzioni proprie. A più di venticinque anni da quella breve ma intensa avventura sembra iniziare una nuova era sul fronte della comunicazione televisiva, condividendo rispetto agli antenati spirito ed intraprendenza, ma differendo - segno dei tempi - per piattaforma e tecnologie utilizzate: i tradizionali uhf per Tele Montepenice, il web per gli esempi odierni, attraverso lo streaming. Fenomeno in netta crescita quello delle web tv che, scevre da limitazioni geografiche, sul numero dei canali e da pressanti concessioni governative, hanno via via acquistato dignità e rispetto mediatico. Tra gli innegabili vantaggi la possibilità di godere di una interconnessione estesa a tutto il globo, di abbattere costi di impianto e gestione, di ampliare e differenziare l’offerta, di restituire, infine, allo spettatore (meglio, utente) un nuovo ruolo: non più solo fruitore, ma anche creatore esso stesso di un palinsesto personalizzato, riproducibile ad libitum. Il principale svantaggio è, invece, in parte riconducibile alla quantità di web tv spuntate qua e là come funghi nel panorama italiano e non tutte di qualità eccellente, per forma e contenuto, elemento che penalizza tutte le altre. Tre i neonati esempi pavesi degli ultimi mesi, da segnalare in primo luogo PaviaTv.com (www.paviatv.com), progetto dedicato alla città ed alle sue proposte culturali e commerciali con l’obiettivo di fornire, in modo semplice e diretto, informazioni su Pavia, proponendosi come guida multimediale alla città ed ai suoi eventi.  Ideatore del progetto è Richard Nettleton, inglese giunto in Italia da studente e poi stanziatosi a Pavia per questioni lavorative, che ha inserito Paviatv.com in un network internazionale di tv con una piattaforma internet di appoggio in inglese. Pavia, in questo senso, è il progetto pilota, cui seguiranno altre web tv a Valencia, Praga, Sydney e Londra. Secondo esempio di questa rinascita televisiva a Pavia è Telepaviaweb (www.telepaviaweb.tv), gestita dall’ Agenzia pubblicitaria X Comunicare, che, in realtà, per sua stessa ammissione, si pone più come una piattaforma multimediale, un portale informativo su Pavia e provincia che come un vero canale televisivo on web. Uno staff nutrito ed una attenta redazione conferiscono a Telepaviaweb.tv una connotazione giornalistica e la rendono un importante punto di riferimento per tutti coloro che desiderino essere aggiornati sui vari avvenimenti della zona. A chiudere questo breve excursus mediatico, Antenna Pavese Tv (www.mogulus.com/antennapavesetv), neonata web tv gestita da Stefano Bertolesi, uno dei più attivi speaker a Pavia nell’ultimo decennio, in collaborazione con RTP – Radio Ticino Pavia, elemento quest’ ultimo che potrebbe risultare vincente in un futuro prossimo. Antenna Pavese Tv (due canali, ndr.), pur ancora in uno stato embrionale e con pochi mezzi, offre un mix d’informazione ed intrattenimento, aprendosi alle voci dei cittadini. Tre esempi, dunque, molto diversi da loro, ma ugualmente importanti nel testimoniare un risveglio di Pavia in un settore in cui è stata colpevole assente per parecchi anni. Dei tre prodotti citati, quello più televisivo, nel senso proprio del termine, è senza dubbio PaviaTv.com, ma tutti risultano essere, pur nelle loro differenze estetiche e contenutistiche, piattaforme multimediale d’informazione più che reali progetti televisivi sul web. Solo se effettivamente si riuscirà a spingere in questa direzione, sperimentando nuove idee e realizzando vari format, si potrà tornare a parlare di televisione a Pavia.
postato da: arizzardi alle ore 11:53 | Link | commenti
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martedì, 17 giugno 2008
Sabato si è chiusa la quarta (e mia personale ultima alla conduzione) edizione di Orquestra, rock contest di musica emergente organizzato dall'omonimo Progetto ideato da Fabiano Moda e Federico Provini. Questo un estratto dalla recensione della serata finale a cura di Edoardo Baldini (Rockline):

---

 
Serata di chiusura per il concorso Orquestra, che per sei mesi ha consentito a numerose bands del panorama indipendente italiano di esibirsi e sfidarsi sul palco del Thunder Road di Codevilla (PV). Nella finale del 14 giugno si sono alternate le ultime cinque ottime formazioni giunte alla fase conclusiva grazie ai riscontri positivi ottenuti dalla giuria di qualità. [...] Durante l'intero evento si sono anche premiati i migliori musicisti e le migliori canzoni dell'intero concorso, che sono risultati:

- MIGLIOR CANZONE: Baci di Dama (Noiseful Bastards), a
scapito di "Let me fly, butterfly" (Il sesso degli
angeli) e "The brainstromer" (Phersephone)
- MIGLIOR TESTO: "The Brainstormer" (Phersephone), a scapito
di "Fuzz (Il mollusco perdente)" (Noiseful Bastards) e
"Let me fly, butterfly" (Il sesso degli angeli)
- MIGLIOR MUSICISTA: Mimmo Cinieri (Koan), a scapito di
Johnny (Coffe Overdrive) e Jacopo La Posta (Without a trace)
- MIGLIOR VOCE SOLISTA: Marshmallow (Underwell), a scapito
di Dany (Idol) e Jacopo La Posta (Without a trace)
- MIGLIOR CHITARRISTA: Johnny (Coffee Overdrive), a scapito
di Gabe Riggs (Idol) e Marco "Kirk" Berutti (The Ritual)
- MIGLIOR BASSISTA: Lu Woody (Idol), a scapito di Cusa
(S.E.N.S.) e Badri (Noiseful Bastards)
- MIGLIOR BATTERISTA: Massi (Underwell), a scapito di Orco
(Underwell) e Dave (Phersephone)
- MIGLIOR TASTIERISTA: Jacopo La Posta (Without a Trace), a
scapito di Ivan Rota (Lys Noirs) e Stefano Rizzo (Baroque)

I vincitori di Orquestra 4: Alternative Rock Contest sono risultati i milanesi Idol 216 punti, che hanno battuto di 16 punti i pavesi Underwell(200 punti) e sono stati seguiti in ordine da Coffee Overdrive (198 punti), Phersephone (174 punti) e Noiseful Bastards (163 punti). Non rimane pertanto che dire arrivederci al prossimo anno al progetto Orquestra, una delle realtà più significative nell'ambito dei concorsi del Nord Italia, perché capace di garantire spazio ad artisti promettenti e di far accostare decine e decine di giovani all'ascolto della musica indipendente italiana.

Infine anche nell'ultima serata non poteva mancare il voto del pubblico, sabato infatti si è votato per il migliore in assoluto di Orquestra, la scelta era tra il pragmatico Alberto Rizzardi, il duro Paolo Dell'Acqua, e la coppia che scoppia composta da Edoardo Faravelli e Leonardo Verzaro. Impietoso l'esito finale con una classifica finale che vede Rizzardi terzo con 7 voti , con 10 voti in più Paolo Dell'Acqua 17 voti, trionfatori assoluti della serata i Cochi e Renato della scena indipendente pavese Leonardo e Edoardo stravincono con 52 voti, acclamati a gran voce dal bagno di folla.

Per concludere, il progetto Orquestra si è notevolmente evoluto dalle edizioni passate, sia per quanto riguarda lo scenario in cui è stata organizzata la rassegna delle serate (il celebre palco del Thunder Road), sia per la possibilità conferita a ben 40 bands del panorama emergente italiano di aggiudicarsi un mini tour di 4 date in famosi locali e club della Penisola.

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Il bello di essere pragmatico...

postato da: arizzardi alle ore 14:15 | Link | commenti (5)
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lunedì, 09 giugno 2008
Robert Kubica sul podio del Gran Premio del Canada

In pieno ossequio all'assodato principio che, tra i due litiganti, a volte il terzo gode, domenica scorsa, nella settima tappa del Mondiale di Formula Uno in Canada, è andata in scena la favola del ventitreenne polacco Robert Kubica. Sul circuito cittadino di Montreal, con un asfalto degno di una strada vicinale di periferia, Robert (mi permetterà la confidenza da quasi coetaneo) è riuscito nel molteplice intento di vincere il suo primo Gran Premio, farlo vincere alla Polonia ed alla BMW, interrompendo così un dualismo finanche snervante Ferrari - McLaren, durato più di un anno, e cancellare le paure dell'anno precedente, quando, sul medesimo tracciato, uscì miracolosamente indenne da un terribile incidente. Il ragazzone di Cracovia, con quel suo viso e quel suo fare un po' così, che fanno tanta simpatia, cresciuto motoristicamente - e non solo - con i kart in Italia ed entrato nel più prestigioso ambiente automobilistico rubando il posto nientemeno che a Jacques Villeneuve è, più o meno, un pilota come tutti gli altri: meno glaciale di Raikkonen, meno predestinato e saputello di Hamilton, meno focoso di Massa, meno glamour di Rosberg e Piquet; più italiano, ormai, degli altri italiani del circus e, al momento, più di tutti in classifica e in termini di costanza di rendimento - con quattro podi e costantemente a punti, eccezion fatta per la gara inaugurale in Australia -, di opportunismo (un "Inzaghi del volante" verrebbe da dire), di capacità di guida ed adattamento alla macchina. Certo, mi si dirà che i bolidi sono più facili da guidare e portare al limite rispetto al passato. Vero, ma trattasi ugualmente di campione. Antipersonaggio per eccellenza, educato e garbato, mai sopra le righe, con una disponibilità ed un' umiltà più da Motomondiale che da Formula Unio, il polacco rappresenta l'immagine fresca ed umana da cui tutti i colleghi, giovani e stagionati, dovrebbero prendere esempio e su cui Ecclestone e soci dovrebbero puntare. Chapeau, Robert, e avanti così! Ah, certo, a margine della favola di Kubica c'è stato un banale tamponamento tra Hamilton, Raikkonen e Rosberg (roba da constatazione mica-tanto-amichevole d'incidente) e problemi al rifornimento per il povero Massa: tutto sommato, cose normali per strade cittadine diventate circuito.

postato da: arizzardi alle ore 16:53 | Link | commenti (1)
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venerdì, 16 maggio 2008

Italo TerzoliÉ scomparso martedì scorso a Milano, all'età di 84 anni, Italo Terzoli, uno dei più significativi autori della storia artistico-culturale italiana, che, in coppia con Enrico Vaime, ha formato un inimitabile sodalizio umano e professionale, collaborando, tuttavia, anche con Marchesi, Silva, Garinei&Giovannini, e scrivendo per i migliori interpreti del suo tempo, da Bramieri a Walter Chiari, da Montesano alla coppia Mondaini-Vianello, fino a Giorgio Gaber. Se ne va, portandosi via il suo notevole bagaglio culturale (con una passione mai sopita per la passerella ed il teatro leggero) ed un umorismo mai banale, capace di ridere, senza schernire, l'animo e gli atteggiamenti umani. Lascia un'intensa produzione a livello teatrale, radiofonico e televisivo, pagine di arte che dovrebbero essere studiate oltre che viste nella loro interezza da chi oggi si avvicina al mezzo televisivo, che hanno attraversato cinquanta e più anni di storia italiana. "Era autore capace di assimilarsi agli stili degli artisti" (Corriere della sera), spaziando, con invidiabile destrezza e lungimiranza, da un genere all'altro, da un media all'altro; era semplicemente un autore, anzi, Autore con la A maiuscola, verrebbe da dire... ma quanta manca oggi quella fantasia, quell'ardore creativo, quel talento. Questo è un arrivederci, Maestro, non un addio... perchè "la vita comincia ogni mattina".

postato da: arizzardi alle ore 15:40 | Link | commenti
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giovedì, 24 aprile 2008

Orquestra 4

Domenica 27 aprile al Thunder Road di Codevilla (Pv) prende il via la fase finale di Orquestra 4, rock contest dedicato alla musica emergente, organizzato da Fabiano Moda e Federico Provini, che mi vede per la terza volta consecutiva alla conduzione (maggiori informazioni su www.myspace.com/progettoorquestra).

Inoltre, tra qualche giorno torno sul palco di Piazza della Vittoria a Pavia per presentare il tradizionale Concerto del I maggio, organizzato da CGIL-CISL-UIL Lombardia e dedicato, per il secondo anno consecutivo, al tema delle morti sul lavoro.

postato da: arizzardi alle ore 10:37 | Link | commenti (2)
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mercoledì, 02 aprile 2008

"Un paese è veramente un Paese quando ha una compagnia aerea ed una birra."
... la grande attualità di Frank Zappa.

postato da: arizzardi alle ore 18:33 | Link | commenti (2)
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